giovedì 14 luglio 2016

Musica in gravidanza




Molti di noi, ovviamente chi è in gravidanza fa ascoltare la musica al piccolo/a, io sono la prima, ovviamente non sto tutto il tempo ad ascoltare musica ma tutte le sere più o meno da un mese faccio ascoltare una qualche canzone, più o meno sempre le stesse, però almeno le riconosce.

Gli effetti benefici che le melodie hanno non solo sul nascituro, anche sulla futura mamma, sono stati dimostrati da una serie di studi scientifici

La musica, quella che piace, quella che trasmette emozioni, legata a ricordi positivi o semplicemente a sensazioni, fa bene in tutte le fasi della vita e tanto più in gravidanza, un periodo particolarmente ricco di sensazioni, in cui si cercano i comportamenti che regalano i maggiori benefici a se stesse e al bimbo in arrivo. Ascoltare la musica preferita è sempre piacevole, ma oggi questa certezza ha anche una base scientifica. Sono infatti stati condotti diversi studi che provano come i benefici siano oggettivi e non si limitino a una percezione della donna in attesa.Da tempo è certo che a 14 settimane il piccolo riconosce la voce della propria madre. Alla ventottesima settimana di gravidanza (ossia, all’incirca al settimo mese) la frequenza cardiaca del feto, normalmente rapida, rallenta leggermente quando la mamma ascolta brani musicali piacevoli: segnale di benessere e di rilassamento. A 35 settimane, inoltre, i movimenti del bambino sarebbero addirittura influenzati dalla musica che proviene dall’esterno e, per quanto ovattata, raggiunge l’apparato uditivo del bambino all’interno del ventre materno.


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