sabato 9 giugno 2012

Le proprietà del limone

Descrizione: alberello sempreverde con corteccia liscia, ha foglie picciolate, appuntite, di forma larga ellittica a margine seghettato. I fiori, posti all'ascella foliare, sono di colore bianco all'interno e spesso rosati all'esterno. La fioritura varia, a seconda delle zone di coltivazione, dalla primavera all'estate. Il frutto è un esperidio di forma ovale, con scorza più o meno sottile, verde da giovane e di colore giallo citrino a maturità. La scorza presenta talvolta una superficie irregolare. La pianta può raggiungere i 10 metri d'altezza.

Dove si trova:
Originario dell'Asia centrale, del Sud della Cina e delle regioni limitrofe dell'Himalaya, dove cresce ancora allo stato selvatico, attualmente viene coltivato in tutte le regioni temperate del mondo.

Parti utilizzate:
Le foglie, i frutti e anche la buccia.

PRECAUZIONI: si deve evitare di consumare la scorza del limone fresca (tranne nel caso in cui se ne conosca l'origine) in quanto molto spesso subisce dei trattamenti chimici atti a prolungare la conservazione del frutto: ovviamente questo non vale nel caso di provenienza da coltivazione certificata "biologica".

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Le FOGLIE del limone sono ricche di un'essenza aromatica composta da d-limonene, l-linalolo e da altri idrocarburi terpenici presenti in proporzione minore. Le foglie sono calmanti e antispasmodiche e sono quindi consigliate a chi soffre di nervosismo, di insonnia, di palpitazioni, di mal di testa o d'asma. Sono inoltre sudorifere, indicate perciò in caso di febbre, e vermifughe (espellono i vermi parassiti dell'intestino).

La CORTECCIA del frutto contiene circa lo 0,5 % di olio essenziale, il cui componente principale è il d-limonene, oltre a cumarine e flavonoidi. Esercita un'azione tonificante sull'apparato digerente e si raccomanda a chi soffre di inappetenza e di difficoltà digestive. Come le foglie, la corteccia è sudorifera e vermifuga e si impiega con buoni risultati per abbassare la febbre.

Il SUCCO di limone contiene vitamine B1, B2 e C (50 mg ogni100 g), sali minerali (specialmente di potassio), oligoelementi, zuccheri, mucillagini, acidi organici (citrico, malico, acetico e formico) e flavonoidi (esperedina). Le proprietà che gli si attribuiscono sono molte, ma ricorderemo solo quelle che sono state dimostrate scientificamente:

1-Antiscorbutica: è la proprietà più importante del limone ed è dovuta alla vitamina C, anche se esistono piante che presentano concentrazioni addirittura maggiori di tale vitamina, come la rosa canina (500-800 mg per 100g) e il ribes rosso (fino a 400 mg); l'effetto antiscorbutico del limone è molto marcato, grazie all'equilibrata composizione di sali minerali e di acidi organici.

Lo SCORBUTO è la malattia causata dalla carenza di vitamina C (acido ascorbico), che si trova unicamente negli alimenti vegetali freschi: oggi è difficile trovare casi di grave deficienza di vitamina C, ma non è raro riscontrarne forme lievi tra persone che seguono una dieta alimentare non equilibrata e povere di verdure e frutta fresca.

2-Tonificante: per il suo contenuto di vitamine, sali minerali e acidi, il limone stimola l'attività degli organi digerenti e rivitalizza tutto l'organismo; si raccomanda perciò a chi soffre di dispepsia (digestione difficile) e, per quanto possa sembrare paradossale, a chi soffre di acidità di stomaco. Nonostante il sapore acido, il limone si comporta chimicamente come un anfotero, capace cioè di neutralizzare sia l'eccesso di alcali, sia l'eccesso di acidi.

In caso di indigestione, un rimedio popolare consiglia di somministrare il succo di limone in mezzo bicchiere d'acqua, con l'aggiunta di un cucchiaino da dessert di bicarbonato di sodio.

3-Alcalinizzante e depurativa: il limone ha un effetto alcalinizzante su tutto l'organismo e fa bene soprattutto a chi segue una dieta ricca di carne e di proteine che produce residui acidi in eccesso, come l'acido urico. Quando il pH (grado di acidità o di alcalinità) tende verso l'alcalinità nel sangue e nell'urina, i sedimenti urici dei reni e delle articolazioni vengono sciolti e eliminati con facilità: per questo il succo di limone è particolarmente raccomandato a chi soffre di calcoli renali, di gotta o di artrite e a chi desidera depurare il sangue e migliorare la propria salute.

4-Solvente dei calcoli renali: i citrati ( sali di acido citrico) contenuti nel succo di limone, e specialmente il citrato di potassio, impediscono la formazione dei calcoli renali e ne facilitano lo scioglimento; quest'azione sui calcoli di urato (sale dell'acido urico) e su quelli di ossalato (sale dell'acido ossalico), che sono i più frequenti, è stata confermata da ripetuti esperimenti scientifici. Questa proprietà dei citrati, unita all'azione alcalinizzante appena descritta, fa del succo di limone una vera e propria medicina per gli ammalati di reni.

5-Capillaroprotettrice e venotica: il limone, grazie al suo alto contenuto di glucosidi come l'esperidina e la diosmina e di flavonoidi, la cui azione risulta essere simile a quella della vitamina P, rafforza i vasi capillari e migliora la circolazione venosa; apporta inoltre notevole giovamento se utilizzato in caso di gonfiore alle gambe, di edemi, di varici, di emorroidi, di trombosi e di embolia ed è infine particolarmente consigliato agli ipertesi.

6-Antisettica: tamponando narici e tonsille con un batuffolo di cotone imbevuto di succo di limone aumentano le difese contro i bacilli della difterite nei portatori di questa malattia. La proprietà battericida del limone è stata dimostrata in numerosi casi, talvolta eclatanti, come ad esempio quello dell'epidemia di colera che colpì il Venezuela nel 1855 e che venne poi domata proprio grazie ad un massiccio consumo di limoni da parte della popolazione.

In applicazioni locali il succo di limone è molto efficace contro le tonsilliti (angine tonsillari) e le faringiti; è anche un potente antisettico per ogni tipo di ferite e di ulcere cutanee.

7-Cosmetica: il succo di limone ammorbidisce e idrata la pelle, rafforza le unghie che tendono a sfaldarsi, rende lucidi i capelli e fa diminuire la forfora.

E' bene infine ricordare che le BIBITE, in bottiglia o in lattina, non solo sono prive di proprietà medicinali come invece spesso si ritiene, ma possono anche danneggiare la salute (se ovviamente assunte con continuità), per effetto del loro contenuto di biossido di carbonio, coloranti, aromi artificiali, zucchero e di altri dolcificanti: il modo migliore quindi per godere dei benefici effetti e delle molte virtù medicinali del succo di limone, di limetta e degli altri agrumi consiste esclusivamente nel consumarli freschi e appena spremuti.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
A chi soffre di nervosismo, di insonnia, di palpitazioni, di mal di testa o d'asma. In caso di febbre, e vermifughe (espellono i vermi parassiti dell' intestino).
Infuso di foglie: 30 g in 1 litro d'acqua; se ne prendono 3 o 4 tazze al giorno, dolcificante con miele.

A chi soffre di inappetenza e di difficoltà digestive, per abbassare la febbre.
Infuso di corteccia: si pesta la corteccia di un limone per ogni bicchiere d'acqua e si lascia in infusione per alcuni minuti; se ne prendono 3 tazze al giorno, dolcificate con miele.

In caso di dispepsia (digestione difficile), di acidità di stomaco, rafforza i vasi capillari e migliora la circolazione venosa, notevole giovamento in caso di gonfiore alle gambe, di edemi, di varici, di emorroidi, di trombosi, di embolia ed è consigliato agli ipertesi.
Essenza: la dose varia tra le 3 e le 10 gocce, 3 volte al giorno.

Per chi soffre di calcoli renali, di gotta o di artrite e a chi desidera depurare il sangue e migliorare la propria salute, rafforza i vasi capillari e migliora la circolazione venosa, notevole giovamento in caso di gonfiore alle gambe, di edemi, di varici, di emorroidi, di trombosi, di embolia ed è consigliato agli ipertesi.
Succo di limone: è preferibile diluirlo con acqua, dolcificarlo con miele e berlo con una cannuccia, per ridurre al minimo possibile il contatto con i denti (ne attacca lo smalto); nella maggioranza dei casi è sufficiente prenderlo 3 volte al giorno.

USO ESTERNO
Per aumentare le difese contro i bacilli della difterite, efficacie contro le tonsilliti e le faringiti.
Gargarismi e pennellature: contro le malattie della gola si fanno sciacqui di succo di limone puro, caldo e con miele; lo si può usare anche imbevendone un batuffolo di cotone con cui pennellare le tonsille o la zona irritata.
E' un potente antisettico per ogni tipo di ferite e di ulcere cutanee.
Antisettico ed estetico: si impiega diluito in un poco d'acqua come disinfettante delle ferite e come cosmetico.

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